Ecologica, tecnologica, ariosa: ecco la casa di oggi (e del futuro) - Picchio News - Il giornale tra la gente per la gente

2022-07-23 08:54:13 By : Mr. Gawain Tang

I nuovi trend per l’acquisto – o anche semplicemente l’affitto – della casa sono ben chiari. Infatti, sono presenti delle peculiarità simili tra le varie moda che ci sono. Fermo restando le differenze che ci sono in base al gusto personale di ognuno di noi, ecco quali sono le linee comuni che stanno andando per la maggiore.

Qui non si può proprio fare nulla. Anche chi ama gli spazi aperti deve capire che quando è in casa è comunque dentro quattro mura. Ma queste quattro mura possono essere più ariose del solito e, anzi, dare l’impressione che magari si stia comunque all’aperto.

Non stiamo parlando solo dei giardini, che ci ce li ha, ovviamente, se li gode ma delle caratteristiche della casa in cui una persona vive. A partire dai singoli dettagli. Prendiamo le tende, ad esempio. Ovvio che oggi, soprattutto su siti specializzati come www.myblind.it, ci sono varie tipologie, ad esempio le tende a rullo oscuranti per chi vuole un po’ di privacy o le tende oscuranti per lucernari per chi ha il soffitto in vetro in un certo angolo, ma hanno in comune tutte il senso di non sentirsi troppo al chiuso.

Così sono nate anche le tende a pacchetto steccate, giusto anche per dirne un’altra. Al di là, comunque, della tipologia specifica c’è da dire che ogni dettaglio deve essere visto come una valorizzazione dello spazio open space.

Ed è proprio qui che casca l’asino perché le stanze, adesso, sono più grandi e non sono limitate da muri o altro. La tendenza è quella di unire più stanze – salvo esigenze particolari – creando un unico ambiente. E, quindi, anche tutti i prodotti di arredamento devono ‘viaggiare’ in questa direzione. Cioè che devono, appunto, valorizzare gli spazi aperti che hai costruito in casa.

Che la tecnologia invadesse anche l’arredamento della casa era chiaro a tutti. Sarebbe stata solo una questione di tempo. E, probabilmente, la pandemia ha accelerato tutto questo. Infatti, oggi, sono così tante le diavolerie tecnologiche che è impensabile avere una casa senza pensare allo spazio in cui inserire tutta la tecnologia di cui si ha bisogno.

Basti pensare alla friggitrice ad aria, nata come un prodotto di nicchia per chi era un po’ ‘fissato’ con la salute per poi ‘esplodere’ nel corso dei mesi. Perché, oggi, si vuole mangiare sano senza perdere di vista il gusto. E, quindi, cosa c’è di meglio di una frittura senza (o quasi) l’olio?

Per non parlare, poi, della domotica. La tecnologia, se usata con criterio, può dare tanti vantaggi tra cui quello di non dimenticarsi di chiudere porte e finestre quando si esce. Poi ci sarebbe Alexa, il Bimby e tante altre cose che qui non menzioniamo per mancanza di spazio.

Il succo è sapere che, comunque, quando si arreda una casa è fondamentale mettersi in testa che c’è bisogno di qualcosa legato alla tecnologia. E, siamo sicuri, con il passare del tempo si scegliere un prodotto tecnologico – ad esempio la friggitrice ad aria – anche per il senso estetico che dà. E non solo per le sue specifiche funzionalità.

Sarà per le bollette sempre più alta, sarà perché il tema della sensibilità ambientale è sempre più sentito (in particolare dai giovani) ma tra le tendenze da segnalare per l’arredamento di una casa è quello della sostenibilità ambientale.

Detto in parole più dirette, il risparmio energetico. Che, ovviamente, consiste sia nel risparmiare i consumi delle risorse terrestri e sia risparmiare sulla bolletta. È un bel vantaggio per tutti questo. Perché, inutile girarsi intorno, se tutelando l’ambiente le persone hanno anche un risparmio immediato, in termini economici, saranno più propense ad avere comportamenti consoni in tal senso.

Anche nelle cose che, magari, possono sembrare che non c’entrino. Riprendendo l’esempio delle tende, prendendo delle tende oscurante o veneziane tende si possono comprare quelle che ti evitano di accendere la luce quando non serve.

Sì, magari avrai le lampade a LED però finché si può risparmiare ulteriormente, perché non farlo?